…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

domenica 11 dicembre 2011

Lettera d'amore

20 aprile.
Per un mese sono stata qui da sola — tra un altro mese sarò partita. Sarà tutto finito. Vivo con queste tre parole dinnanzi agli occhi, giorno e notte; eppure non riesco a capirle, non significano nulla per me... Cosa! Sarò partita, non ti vedrò più, non sentirò più la tua voce, non mi sveglierò più pensando: «Tra non so quante ore ci vedremo, terrà le mie mani tra le sue, i miei occhi sprofonderanno nei suoi occhi...?» Cosa ne sarà di me? Non ho più vita al di fuori di te non ho coscienza se non del mio pensarti, dei miei sentimenti per te.
Io che dominavo la vita, in realtà le vivevo a fianco, ora mi sento talmente umiliata, talmente assorta, senza più un filo di volontà e di identità! Il mio unico desiderio è stare con te, sentire le mie mani nelle tue. Ah, se mai leggerai queste righe, ti renderai conto di quanto sei stato amato!
Edith Wharton conosce nel 1908 il giornalista americano William Morton Fullerton, questa è una sua lettera a lui ........

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