…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

mercoledì 7 dicembre 2011

La gravità dei corpi

Le anime notturne pesano
d'una gravità di vino e sogno
liberate dalla parola
che sale e vince
la legge dei gravi.
Il bacio che apre la bocca
scarcera dalla memoria
e fuggono gli anni,
ridicola unità dell'infinito
nei corpi appesi
ad asciugare al tempo.
Roberto Pazzi

2 commenti:

NATAKARLA ha detto...

Ciao Linda. Mi piace moltissimo il Pazzi-poeta. E' possibile che esca un suo nuovo libro a breve.

MALINCONIA LEGGERA ha detto...

Mi piace moltissimo, anche se lo conosco più come romanziere...
E' tanto, mi pare, che non esce nulla di suo.