Forse di questo amore ancor non detto
il meglio passò da qui, dove rombando
come un treno nel tunnel dell'estate
un rauco vento transitava a notte
sulla cima dei pini.
Ed era l'ora del mio saluto,
che ci avviene a volte
d'inchinarci alle cose ancor non nate
con la sete indicibile che ispirano
le passioni defunte.
Ardentemente ho ritagliato in cielo,
negli azzurri turbinosi del sud
la zona sacra che l'occhio degli aruspici
sceglieva a limite d'un tempio.
E sia che duri tra noi
questo silenzio immacolato,
o rapinosi dialoghi ci avvolgano
e liane c'imprigionino,
votati a ogni ambiguo trionfo,
quest'immensa invisibile cupola di sogni.
Maria Luisa Spaziani
il meglio passò da qui, dove rombando
come un treno nel tunnel dell'estate
un rauco vento transitava a notte
sulla cima dei pini.
Ed era l'ora del mio saluto,
che ci avviene a volte
d'inchinarci alle cose ancor non nate
con la sete indicibile che ispirano
le passioni defunte.
Ardentemente ho ritagliato in cielo,
negli azzurri turbinosi del sud
la zona sacra che l'occhio degli aruspici
sceglieva a limite d'un tempio.
E sia che duri tra noi
questo silenzio immacolato,
o rapinosi dialoghi ci avvolgano
e liane c'imprigionino,
votati a ogni ambiguo trionfo,
quest'immensa invisibile cupola di sogni.
Maria Luisa Spaziani
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