…Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare… io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.

...solo un sogno, un'emozione...una nuvola...solo un alito di vento che ti sfiora, solo l'eco dei tuoi passi nella sera...

domenica 27 novembre 2011

Sei la mia schiavitù

Sei la mia schiavitù, sei la mia libertà,
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate,
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
( Nazim Hikmet, da Lettere dal carcere a Munever )

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